DA METROPOLI      

Venerdì 21 Maggio 2004

CON TESTAMENTO OLOGRAFO, DONA LA SUA CASA ALLA CONFRATERNITA
Raffaella Giuntoli era moglie di un ex partigiano. Ora c’è una targa sulla sua tomba

 

Un evento del tutto insolito si è creato all’interno della Misericordia di Agliana. Infatti, mai nessuno aveva deciso di donare un bene immobile alla confraternita, che tra qualche anno festeggerà il suo centesimo anno di vita. Come dice un detto proverbiale, “Per tutte le cose c’è una prima volta” e infatti il primato per la storia della Misericordia non ha tardato ad arrivare. La donatrice è Raffaella Giuntoli che lo scorso 26 febbraio (qualche giorno prima della sua morte) ha scritto di sua mano il testamento, con il quale ha lasciato la propria casa con garage (situata in Via Ticino, 26) a quegli angeli del volontariato, parole sue, che l’avevano fatta sentire meno sola (infatti la donna, era collegata al Telesoccorso, con il quale aveva chiesto occasionalmente l’intervento dei volontari). Raffaella, conosciuta da parenti e amici come Liliana, era nata il 22 aprile 1928, da una famiglia di operai, che ha sempre risieduto ad Agliana. Grandi sacrifici e duro lavoro, hanno caratterizzato la vita di Raffaella, conosciuta molto sul territorio aglianesi perché moglie di Renato Mariotti, ex partigiano della resistenza, soprannominato Passaele (di cui era rimasta vedova nei primi anni ’90), e sorella di Dante Giuntoli, ex sindaco di Agliana dal 1956 al 1975. “Una persona socievole – racconta il fratello, Dante – e molto disponibile nei confronti degli altri. Molti quotidiani hanno titolato l’evento come una sorpresa per noi, ma in realtà sapevamo dell’olografo testamento e sapevamo anche a chi era rivolto. Liliana aveva sempre detto che i suoi beni li avrebbe lasciati a chi li avrebbe utilizzati nel migliore dei modi. Noi abbiamo rispettato la sua idea – conclude – e siamo molto contenti del suo gesto di generosità”. Per onorare il bel gesto, la Misericordia ha provveduto a organizzare una Santa Messa in suffragio della donna celebrata la scorsa domenica alle ore 9 da Don Rodolfo Vettori, a cui erano presenti il vice – sindaco Tesi, il maresciallo dei Carabinieri Cataldo e il presidente del consiglio provinciale Giunti. “Un gesto importante – ha detto il presidente della Misericordia Corrado Artioli, durante la SS. Messa – che abbiamo voluto ricordare con un piccolo dono a Raffaella”, una targa di bronzo è stata infatti affissa sulla sua tomba e “con semplici parole – ha detto ancora Artioli – onora il suo gesto e la nostra gratitudine”. Unica richiesta che Raffaella ha rivolto alla Misericordia e che Artioli assicura non sarà un problema per l’associazione: le lampade votive della sua tomba e di quella del marito siano accese per sempre. Alla domanda di come verrà utilizzato il bene, Artioli risponde: “E’ ancora prematuro dirlo, perché il prossimo 19 giungo sarà rinnovato il consiglio, e solo in quel momento decideremo il da farsi”.

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[ Master Domenico Zanollo ] [ 11/10/2003 ]