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CON TESTAMENTO OLOGRAFO,
DONA LA SUA CASA ALLA CONFRATERNITA
Raffaella Giuntoli era moglie di un ex
partigiano. Ora c’è una targa sulla sua tomba
Un evento del tutto
insolito si è creato all’interno della Misericordia di Agliana.
Infatti, mai nessuno aveva deciso di donare un bene immobile alla
confraternita, che tra qualche anno festeggerà il suo centesimo anno
di vita. Come dice un detto proverbiale, “Per tutte le cose c’è una
prima volta” e infatti il primato per la storia della Misericordia
non ha tardato ad arrivare. La donatrice è Raffaella Giuntoli
che lo scorso 26 febbraio (qualche giorno prima della sua morte) ha
scritto di sua mano il testamento, con il quale ha lasciato la
propria casa con garage (situata in Via Ticino, 26) a quegli angeli
del volontariato, parole sue, che l’avevano fatta sentire meno sola
(infatti la donna, era collegata al Telesoccorso, con il quale aveva
chiesto occasionalmente l’intervento dei volontari). Raffaella,
conosciuta da parenti e amici come Liliana, era nata il 22 aprile
1928, da una famiglia di operai, che ha sempre risieduto ad Agliana.
Grandi sacrifici e duro lavoro, hanno caratterizzato la vita di
Raffaella, conosciuta molto sul territorio aglianesi perché moglie
di Renato Mariotti, ex partigiano della resistenza, soprannominato
Passaele (di cui era rimasta vedova nei primi anni ’90), e sorella
di Dante Giuntoli, ex sindaco di Agliana dal 1956 al 1975. “Una
persona socievole – racconta il fratello, Dante – e molto
disponibile nei confronti degli altri. Molti quotidiani hanno
titolato l’evento come una sorpresa per noi, ma in realtà sapevamo
dell’olografo testamento e sapevamo anche a chi era rivolto. Liliana
aveva sempre detto che i suoi beni li avrebbe lasciati a chi li
avrebbe utilizzati nel migliore dei modi. Noi abbiamo rispettato la
sua idea – conclude – e siamo molto contenti del suo gesto di
generosità”. Per onorare il bel gesto, la Misericordia ha provveduto
a organizzare una Santa Messa in suffragio della donna celebrata la
scorsa domenica alle ore 9 da Don Rodolfo Vettori, a cui erano
presenti il vice – sindaco Tesi, il maresciallo dei Carabinieri
Cataldo e il presidente del consiglio provinciale Giunti. “Un gesto
importante – ha detto il presidente della Misericordia Corrado
Artioli, durante la SS. Messa – che abbiamo voluto ricordare con
un piccolo dono a Raffaella”, una targa di bronzo è stata infatti
affissa sulla sua tomba e “con semplici parole – ha detto ancora
Artioli – onora il suo gesto e la nostra gratitudine”. Unica
richiesta che Raffaella ha rivolto alla Misericordia e che Artioli
assicura non sarà un problema per l’associazione: le lampade votive
della sua tomba e di quella del marito siano accese per sempre. Alla
domanda di come verrà utilizzato il bene, Artioli risponde: “E’
ancora prematuro dirlo, perché il prossimo 19 giungo sarà rinnovato
il consiglio, e solo in quel momento decideremo il da farsi”.
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